Note I messaggi inviati rappresentano solo ed esclusivamente il punto di vista del mittente . Sono di sua esclusiva proprietà . Tutto ciò che è pubblicato non rappresenta mai il punto di vista degli amministratori . Si diffida pertanto a ritenere il contenuto del Guestbook come ciò "che dicono" , "che scrivono" , "che pensano " , gli amministratori .
|
79
1/9/2009
|
s. vincenzo ferreri
|
http://www.youtube.com/watch?v=29OODNKAMVs
|
|
|
|
angel diavolo
|
78
21/6/2009
|
FITTASI O VENDESI CASA A GESUALDO-CENTRO STORICO
|
fiore
|
|
|
|
RENT OR SELL HOUSE TO GUSUALDO IN THE WONDERFUL HISTORIC CENTRE Fittasi o Vendesi casa in centro storico di Gesualdo circa mq 70- 1 cucina -2 bagni-angolo studio-2 stanze -cantina e ripostiglio Info:fiore.vietri@hotmail.it Tel. 340.9375748
|
77
12/3/2009
|
da Livorno
|
Chiara Pagano
|
|
|
|
Voglio salutare tutta Gesualdo e i parenti ke da parte di mio nonno ,Giuseppe Mannetta ke dal 1995 purtroppo non è + tra noi e mi manca tantissimo ogni minuto della giornata, abitano appunto lì, cmq volevo mandare questo saluto.
|
76
20/2/2009
|
Le emozioni che ravvivano la memoria
|
NATALIA COGLIANO E IGEA FAMIGLIETTI
|
|
|
|
Abbiamo rivissuto quei giorni attraverso la raccolta di immagini davvero emozionanti
|
75
18/2/2009
|
Concorso FINANZA
|
Vincenzo
|
|
|
|
COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA Concorso pubblico, per esami, per l'ammissione di dieci allievi ufficiali del ruolo aeronavale al primo anno dell'8° corso aeronavale dell'Accademia della Guardia di finanza, per l'anno accademico 2009/2010. (10 posti) GURI n. 13 del 17.02.2009 Scad.19.03.2009
|
74
18/2/2009
|
Concorso ad Ariano Irpino
|
Vincenzo
|
|
|
|
COMUNE DI ARIANO IRPINO Selezione pubblica, per prova pratica e colloquio, per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di una unita', categoria B, posizione economica B1, profilo professionale di autista, riservato interamente alle categorie protette disabili di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68. (1 posto) GURI n. 13 del 17.02.2009 Scad.19.03.2009
|
72
19/1/2009
|
Rimborso Tassa Depuratore
|
Rimborso
|
|
|
|
ACQUE SPORCHE A CARO PREZZO: NON PAGARE!
PRETENDI LA RESTITUZIONE DELLE SOMME INDEBITAMENTE VERSATE COME CANONE DI DEPURAZIONE DEGLI ULTIMI 10 ANNI
La Corte Costituzionale ha detto STOP al pagamento incondizionato del canone di depurazione
Forse non sai che la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il pagamento della tariffa di depurazione in caso di mancanza o cattivo funzionamento dell'impianto. (Sent. 335/2008)
INSOMMA: SE NON C'È O NON FUNZIONA L'IMPIANTO DI DEPURAZIONE COMUNALE IL CANONE DI DEPURAZIONE NON VA PAGATO!
Tutti noi, al contrario, paghiamo i canoni di depurazione come si se trattasse di una tassa dovuta, anche se il depuratore non funziona!
Ad esempio, il canone di depurazione in Italia puo' variare da 0,3 a 1 euro a metro cubo. Se prendiamo allora come esempio un costo di 0.7 euro a metro cubo, per un consumo medio di acqua per una famiglia di tre persone di 192 metro cubi, ecco che questa famiglia spende ogni anno per la depurazione un totale di 147,84 comprensivo di Iva, e cosi' in 10 anni avra' speso circa oltre 1500 euro, oltre addizionali erariali e interessi vari.
QUESTI SOLDI SONO STATI PAGATI ILLEGITTIMAMENTE SE IL DEPURATORE NON FUNZIONA!
COSA FARE PER OTTENERE INDIETRO I TUOI SOLDI??
RICORRI AL GIUDICE PER LA RESTITUZIONE DELLE SOMME INDEBITAMENTE VERSATE COME CANONE DI DEPURAZIONE DEGLI ULTIMI 10 ANNI!
Controlla la tua bolletta per la fornitura di acqua potabile e verifica se tra le voci di pagamento compare anche la dicitura "canone di depurazione'.
COMPILA IL FORM SEGUENTE E PREMI INVIO >>
Gli avvocati del Codacons ti ricontatteranno SOLO SE IL TUO COMUNE E' TRA QUELLI NON IN REGOLA CON IL DEPURATORE
Se deciderai poi di agire, potrai iscriverti come socio aggregato per due anni al costi di 100 euro e il Codacons, senza nessun altro costo aggiuntivo, redigerà e ti inviera' gratuitamente il tuo ricorso personalizzato.
|
71
19/1/2009
|
RIMBORSO IVA RIFIUTI
|
Rimborso
|
|
|
|
Anche tu, probabilmente, sei costretto a pagare una tassa "sporca' ma, soprattutto, assolutamente non dovuta!
Anche tu stai ricevendo, periodicamente, il tristemente famoso bollettino per pagare la tassa sui rifiuti.
Ma attenzione!!!
Controlla attentamente la bolletta: se ti è stata applicata l'Iva (nella misura del 10%) sulle voci di raccolta e smaltimento rifiuti, puoi richiederne il rimborso immediato!!
Ad esempio, se paghi una tassa di 900 euro l'anno, il tuo Comune ti sta sottraendo 90 euro di IVA illegittima che, moltiplicati per 10 anni (il massimo che puoi richiedere), sono 900 euro buttati nell'immondizia!
La Corte di Cassazione, in linea con l'orientamento comunitario, ha stabilito che il corrispettivo che i cittadini devono pagare per la raccolta e smaltimento dei rifiuti, e' una tassa e non una tariffa.
Se fosse una tariffa l'Iva sarebbe applicabile, ma essendo una tassa questo non e' legittimo!
SE HAI PAGATO L'IVA SULLA TASSA SUI RIFIUTI, ORA LA PUOI RECUPERARE!
AGISCI ATTRAVERSO IL CODACONS!
Il Codacons offre una consulenza gratuita a tutti coloro che vogliono recuperare il 10% di Iva sulla tassa sui rifiuti pagato negli ultimi anni ai Comuni e/o alle società appaltatrici che per essi gestiscono il servizio.
Se vuoi agire anche tu, invia:
un foglio con i tuoi dati anagrafici, recapiti telefonici, eventuale indirizzo di posta elettronica e codice fiscale copia dell'atto di richiesta della tassa sui rifiuti per cui richiedere il rimborso e delle relative ricevute di avvenuto pagamento (per tutti gli anni dal 1998 ad oggi)
in busta chiusa a: CODACONS Azione Iva rifiuti Via Filippo Corridoni, 25 00195 Roma
Gli avvocati e i consulenti tributari del Codacons esamineranno gratuitamente la tua documentazione e ti contatteranno per farti sapere se e' possibile agire e la somma a cui hai diritto.
Nel caso l'esito della consulenza sia positivo, potrai scegliere liberamente se agire o no.
Se deciderai di agire, potrai iscriverti come socio aggregato per 2 anni al Codacons al costo di 100 euro, e il Codacons, senza nessun altro costo aggiuntivo, redigera' gratuitamente il tuo ricorso personalizzato.
Il ricorso ti verra' spedito per raccomandata al tuo indirizzo, comprensivo di tutte le istruzioni necessarie per proporre il ricorso e per difenderti da solo avanti alla Commissione Tributaria competente. Sotto i 2582,28 euro non hai infatti la necessita' di essere assistito da un avvocato.
Nessun altro costo o spesa ti verra' richiesta dal Codacons, neanche in caso di vittoria del ricorso.
Oltre i 2582,28 euro, o comunque se non vorrai agire personalmente ma essere assistito comunque da un avvocato del Codacons anche entro tale somma, potrai richiederlo al momento in cui sarai contattato dagli avvocati.
|
70
14/1/2009
|
AIDS ....UNTORI OVUNQUE ...attenzione !!!
|
AIDS ....se non se ne parla si muore
|
|
|
|
In Italia dal '96: «spesso mi chiedono di non usare il preservativo» «Io, viado malato di Aids In un anno duemila clienti» Transessuale di 32 anni, fino a 200 euro a prestazione. «A chiamarmi sono soprattutto gli uomini sposati»
MILANO - Un monolocale a Milano e uno a Bergamo. Il sesso, il marciapiede, la paura di morire da un momento all'altro di Aids. Adrieli è un transessuale dai capelli biondi che le cadono sopra una vestaglietta che a malapena le copre il sedere. Magra, alta 1,82. È brasiliana di Curitiba, la capitale dello stato di Paraná. Ha 32 anni e da 13 è in Italia. Da quando, a soli 19 anni, è arrivata a Milano già malata. Con la sua amica Jessica, sieropositiva anche lei.
Infettate dallo stesso uomo, un ingegnere giapponese che le ha poi liquidate con soldi e biglietto aereo San Paolo-Malpensa. E' una delle tante passeggiatrici che si muovono tra via Novara, corso Sempione, Monumentale. Nei regni incontrastati dei viados e «travesta». L'approccio è in strada, la prestazione sessuale in casa. Una media di dieci clienti al giorno, per un tariffario che spazia dai 30 ai 200 euro, regalini esclusi. «Adesso non lavoro sempre, perché a volte crollo dai dolori. L'ultima grande ricaduta, un paio di anni fa. Ho dovuto rimanere al Sacco quattro mesi. Lì ho creduto proprio di non farcela, di morire come tanti miei amici transessuali».
Adrieli è una sorta di untore, perché a chi le chiede di fare l'amore senza profilattico, non dice di no. «E sono tanti, in prevalenza uomini sposati. Oppure, devo credere che siano malati come me e che non abbiano nulla da perdere. Nessuno mi chiede niente ma se dovessero domandarmi se sono malata, io rispondo di no. Mi sento cattiva dentro e non voglio perdere i clienti. L'Aids? Ci convivo. Non è la mia prima paura della giornata. Al lavoro uso il preservativo. Se però mi capita un'avventura non ci penso proprio». E riflette, per difetto, su quanti uomini potrebbero essere stati infettati da lei. Duemila rapporti all'anno per 13 anni di permanenza da noi. Ventiseimila. E, siccome il 50 per cento dei clienti disdegna il preservativo, possiamo azzardare che un 5 per cento si sia ammalato: 800 persone.
L'ultimo, in ordine di tempo, potrebbe essere un ragazzo di 20 anni, finito a casa di Adrieli, accompagnato da un'amica comune. «Era già strafatto di non so cosa. Un rampollo pieno di soldi che ha voluto stare con me tutta la notte. Mi ha dato mille euro per farmi subire un rapporto orale». Poi ricorda il primo lavoro al suo Paese, a soli 12 anni. Un impiego come posteggiatore dato dal Comune per togliere i ragazzi dalla strada. «A 14 anni sono scappata da casa e un'amica mi ha convinto a diventare una donna, per vendermi meglio. Non mi sono mai operato però. Adesso sono in perenne fuga da me stessa, se mi fermo a pensare inizio a piangere». E prende due delle quattro pillole di nuova generazione contro l'Aids. «Il cocktail di farmaci che assumevo prima, mi deprimeva e avevo sempre timore di dimenticarmi qualche pastiglia». Le squilla uno dei tre cellulari. «E' Giuseppe. Una brava persona di Catanzaro. Dice che io sono bellissima e inquietante. La riuscita costruzione artificiale a metà tra i sogni perversi e la femminilità prorompente ed eccitante». E torna ad offrirsi a ore, spesso per soddisfare curiosità insane.
Michele Focarete 14 gennaio 2009
|
69
10/1/2009
|
BASTARDA DENTRO!
|
Svegliati
|
|
|
|

Istruzione, l'Eurostat boccia l'Italia "Quasi ultima per spesa nella Ue"
BRUXELLES - Con una spesa per l'istruzione pari al 4,4% del Pil, l'Italia è sestultima nella Ue, prima solo di Spagna, Grecia, Slovacchia, Repubblica Ceca e Romania. Dati rilevati da Eurostat , l'istituto statistico della commissione Europea, secondo i quali nel 2005 la spesa pubblica degli stati membri della UE per l'istruzione è pari, in totale, al 5% del pil.
Il dato rilevato da Eurostat considera tutti i livelli di spesa pubblica, locali, regionali e nazionali, e comprende non soltanto le istituzioni scolastiche e universitarie ma anche le altre istituzioni che garantiscono il funzionamento del sistema educativo nazionale: ministeri e dipartimenti della pubblica istruzione, servizi, ricerca.
Questi rilevamenti confermano, per alcuni versi, le polemiche seguite alle dichiarazioni del ministro Gelmini sulla spesa per l'istruzione in Italia. Nell'ottobre scorso, nel pieno delle contestazioni, il ministro dell'istruzione spiegava, dati alla mano, che il problema della scuola italiana è che si spende troppo e male. "Non è vero che in Italia si spenda poco per l'istruzione- dichiarava il ministro- anzi siamo tra i primi d'Europa". Ma stando agli ultimi dati, l'Italia, spendendo per l'istruzione il 4,4% del Pil, si situa solo al ventunesimo posto. Meno dell'Italia spendono infatti soltanto Repubblica Ceca (4,2%), Spagna (4,2%), Grecia (4%), Slovacchia (3,8%) e Romania (3,5%).
Il dato più importante del rapporto Eurostat non è però la spesa in rapporto al pil, ma quanto effettivamente spende ciascun paese in rapporto al numero dei propri studenti. L'eurostat tiene conto anche di questo, e calcola la spesa educativa per allievo/studente utilizzando come unità di misura lo "standard del potere d'acquisto" (spa), che tiene conto dei diversi livelli di costo della vita. Secondo questo parametro l'Italia si situa al quattordicesimo posto, con una spesa pari a 5.908, dato molto inferiore rispetto a quello di paesi come Austria e Danimarca (8.000 Spa), Giappone (7.100 Spa), USA (10.600Spa). La media Ue è di 5650. (8 gennaio 2009)
fonte: repubblica.it
|
68
10/1/2009
|
CONCORSI
|
Un amico
|
|
|
|
Concorsi ad Avellino
Si cercano 1 sociologo, 2 ragionieri, 1 perito agrario, 2 operatori di computer, 1 fnzionario contabile, 2 periti informatici.
Fonte: GURI N. 99 del 19-12-08
Alcuni scadono il 19 altri il 21 di questo mese.
|
67
9/1/2009
|
d
|
d
|
|
|
|
VOGLIAMO ANCHE NOI IL NOSTRO OBAMA: BERLUSCONI SEI LICENZIATO!!!
|
66
9/1/2009
|
SVEGLIATI
|
oltre la media
|
|
|
|
video youtube che dura 10'' su berlusconi e cosa pensa di noi. CLICCCAMI
Sono pienamente d'accordo!!! Infatti il 15% delle persone che riesce ad influenzare direttamente grazie alle sue televisione è sicuramente composta per la maggior parte da quel tipo di persona!!!
Per questo non cede e non cederà mai nel controllo dell'informazione in italia!
Svegliati tu che leggi! Smetti di guardare mattino 5 o striscia la notizia o.....
|
63
1/1/2009
|
RR
|
RR
|
|
|
|
BUON ANNO!!!
|
62
28/12/2008
|
OSS
|
concorso
|
|
|
|
VENETO: (scad. 22 gennaio 2009) Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 1 posto a tempo indeterminato di un operatore socio sanitario - cat. B, livello economico super (bs), presso l'Azienda ULSS 18 di Rovigo.
|
61
28/12/2008
|
concorso operatore socio sanitario
|
info
|
|
|
|
AZIENDA OSPEDALIERA «SS. ANTONIO E BIAGIO E C. ARRIGO» DI ALESSANDRIA
(scad. 22 gennaio 2009) Concorso pubblico per la copertura a tempo indeterminato di quattro posti di operatore socio sanitario - categoria BS.
|
60
28/12/2008
|
CONCORSO VIGILE URBANO
|
INFO
|
|
|
|
(scad. 21 gennaio 2009) Selezione pubblica, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di un posto di vigile urbano - categoria C - posizione economica C1.
|
|