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 Il Forum di Gesualdo - Vampaleria di Sant\' Andrea

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Antonio Caracciolo
Utente Senior

Registrato il: 26/09/2007 alle 11:28:16
Messaggi: 33

Mesaggio inviato il 06/10/2007 alle 10:33:24
Cita

lampadina Al di la di tutto , io penso che sia bene incentrare il discorso, e puntualizzarlo.

Cosa si vuole fare , ripristinare la tradizione o fare una nuova festa ?!

Parto dalla prima:Tradizione=trasmissione di eventi sociali o storici, di usanze, di ritualità religiose, di costumanze, di superstizioni e di leggende, passate di età in età e di persona in persona, per via orale e senza prova autentica .

Io ho 27 anni , ho iniziato , o meglio continuato a fare la festa di San Andrea dalle scuole elementari . L'intento principe era stare in compagnia , e con se veniva lo stimolo , sano e senza nessun ritorno , di una competizione ,senza premi e medaglie , di chi faceva la Vampaleria piu "Grande " o più "alta". Iniziavamo ad ottobre , attraverso vari espedienti e modi ad andare a raccogliere legna,preferibilmente di sera,perchè la poca luce aiutava.

Poi giunto il giorno della festa ,tanto aspettato,dopo questo lungo impegno , si innalzava tutti insieme il falò(alcuni con qualche espediente truffaldino,fascine,che però dopo qualche minuto riducevano la vampaleria a poco e niente), si mangiava , si scherzava, si beveva, si sparavano raudi , e dopo qualche ora si andava in giro per vedere le altre vampalerie,qualche sfotto e confronto, e tutti insieme seduti ,da qualche altra parte.I più grandi giravano in macchina per venire a vedere, qualcuno si fermava a dare una mano etc. etc.

Questa è la tradizione che io mi sento di tramandare agli altri e di raccontare, ed a cui sono legati straordinari ricordi.

Altra cosa è cercare di fare un'altra festa,un'altra tipologia di festa, ed allora le idee e le proposte possono essere tante varie condivisibili o no.

Personalmente , visto che a Gesualdo ci sono gruppi di giovani intenzionati a farle le vampalerie , penso che chi abbia a cuore , che le tradizioni non si devono perdere, chi lotta per il luogo,"pro loco", debba incentivare questi ragazzi con i mezzi possibili a disposizione , senza cercare di inventare altre cose!!
Non facciamo sempre gli scienziati , se davvero vogliamo creare una rottura col passato e non commettere gli stessi errori ,non cerchiamo sempre di stravolgere quello che di bello costruttivo e sano ci hanno tramandato i nostri cari !!
sorriso
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