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 Il Forum di Gesualdo - Enel e Centrali Nucleari in Italia

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Indice del forum > Energia e Ambiente > Enel e Centrali Nucleari in Italia

Gianvincenzo.Savignano
Utente

Registrato il: 01/12/2007 alle 09:48:44
Messaggi: 4

Mesaggio inviato il 01/12/2007 alle 10:16:51
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L'Enel è entrata in società con l'EPR industria francese nel settore nucleare.Enel grazie ad un accordo siglato tra i governi dei due Paesi ha acquisito una quota pari al 12,5% del capitale.
Conti l'amministratore delegato ha dichiarato che "ci sarà un risparmio in bolletta per tutti".
Altra notazione è che laddove l'Italia decidesse di riattivare una centrale nucleare,quelle di ultima generazione,sarebbe avvantaggiata da questa partnership tra Enel e l'altro colosso francese del nucleare.

E' vero che ci sono dei miglioramenti netti tra le vecchie centrali e quelle di quarta generazione?

Che cosa pensate del referendum del 1987 che abolì il nucleare in Italia e che,paradossalmente,ci troviamo delle centrali a pochi chilometri dai nostri confini (svizzeri e francesi)?


domanda domanda
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Antonio Caracciolo
Utente Senior

Registrato il: 26/09/2007 alle 11:28:16
Messaggi: 33

Mesaggio inviato il 03/12/2007 alle 13:36:19
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Io penso che il discorso è molto semplice. Ed il tempo stringe. Bisogna rimediare subito al gravissimo errore, dell'abbandono totale di ogni tecnologia nucleare per l'energia.
Il nostro ritardo energetico è allarmente e preoccupante.
Le attuali tecnologie sono molto rassicuranti , e le centrali nucleari odierne sono altamente sicure !Hanno protocolli di sicurezza elevatissimi e sistemi di sicurezza ridondanti ed molti ad attivazione automatica. Oltre che sicurezza passiva di involucri di protezione anche a prova di bomba.
Tenendo presente poi che per realizzare una centrale nucleare ci vogliono circa un decennio...io mi sento di dire che non possiamo trovare più scuse...il tempo STRINGE !!
La discussione poi sulle centrali al confine con Francia e Svizzera ed i contratti stipulati per l'acquisto di energia elettrica che prevede tra l'altro anche la gestione ,la sistemazione,il controllo di scarti nucleari , il discorso è molto lungo.
COMUNQUE MI TROVO DACCORDO CON TE....ORA E' ARRIVATO IL TEMPO DI AGIRE.
Affiancando a queste le attuali tecnologie fotovoltaiche,boiler solari per il ricaldamento e quanto altro, per le quali l'Italia pur essendo favorita dalla posizione geografica , è molto indietro per utilizzo rispetto ai Paesi Nordici!
E' questo è un fatto su cui riflettere......CI SONO TROPPO POTERI FORTI CHE NON VOGLIONO UNA NOSTRA INDIPENDENZA ENERGETICA



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sergio nocera
Utente Junior

Registrato il: 06/10/2007 alle 12:44:06
Messaggi: 6

Mesaggio inviato il 03/12/2007 alle 19:21:06
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E' vero che per quanto riguarda le energie alternative siamo indietro rispetto ad altri paesi ... il problema è che sicuramente siamo ancora alla "preistoria" per quanto riguarda la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti! Ancora oggi sentiamo parlare di "emergenza" ... ma quando ci ribelleremo? Quando cominceremo a fare la differenziata al 100 % ? Quando tutti insieme obbligheremo chi di dovere a costruire finalmente dei centri di recupero/smaltimento dei rifiuti?
Non si può costruire un palazzo se non poggia su buone fondamenta!!!
 boh
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rgrappo
Utente Junior

Registrato il: 18/12/2007 alle 11:34:07
Messaggi: 11

Mesaggio inviato il 20/12/2007 alle 15:58:40
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Domani 21.12.2007 presso l'Amministrazione Provinciale di Avellino con inizio ore 9,00 ci sara' una riunione con tutti i Sindaci della provincia. Si discutera' e si decidera' in materia di emergenza rifiti e discariche. Praticamente dopo l'ulitma ordinanza del Commissario Regionale per Emergena Rifiuti Dr. Pansa (° 466 del 18.12.2007) ogni comune dovra' attrezzarsi autonomamente  per sistemare sul proprio territorio i propri rifiuti.
Cosa ne penate?
saluti
rosso e bvianco
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Antonio Caracciolo
Utente Senior

Registrato il: 26/09/2007 alle 11:28:16
Messaggi: 33

Mesaggio inviato il 20/12/2007 alle 17:02:33
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Ciao non penso che ti possa dare una risposta , ma solo un parere in merito. Dato che si dovrebbero conoscere i termini di questa ordinanza. Comunque suppongo che si tratta di gestire solo quei rifiuti che non trovino altra via che la discarica(non penso cdr,inceneritori,etc,-->motivo spesa).
Penso che sia un fatto importante.Ossia , in questo modo i comuni ,"forse",smetteranno di latitare sulla raccolta differenziata , prendendo seriamente in considerazione meccanismi e motodi incentivanti , che ho scritto in un altro post, e che insieme a Gianvincenzo pubblicammo su ottopagine.
Io penso che ogni soluzione passi attraverso un'analisi dettagliata del problema.Nulla nasce per caso.Pertanto la prima ,semplice ed efficace cosa da fare è aumentare la quantità di rifiuti riciclati , perchè più riciclati significa meno immondizia che finisce in discarica.
Sull'argomento gestione comunale ,con dati alla mano , ossia la mappa dei siti per lo stoccaggio dei rifiuti , già dovrebbero esserci le zone destinate. Anche se nulla dovrebbe prescindere dalla discussione con la popolazione.
Io poi escluderei a priori siti (in Gesualdo) che possano interessare la zona fiumara,perchè per clima è la più favorevole per le coltivazioni agricole (sulla mappa invece è in bianco).
Poi ci può essere la soluzione gestione tra comuni limitrofi ...etc , etc. Il discorso è lunghissimo , e dovrebbe avere come punto di partenza la volontà di voler finalmente portare a risoluzione questa lunga emergenza. occhiali
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